Perché un sigillante per giunti può cambiare colore nel tempo?
Come la maggior parte dei materiali da costruzione e di sigillatura, anche un sigillante per giunti può presentare una variazione di colore nel tempo. In pratica, nella maggior parte dei casi le scoloriture sono dovute a fattori esterni, come ad esempio l’esposizione ai raggi UV, e non alla qualità del sigillante stesso.


Possibili cause
Formazione di muffa (la più frequente)
Riconoscibile da macchie nere, marroni o talvolta rosa. Le cause possono essere: umidità prolungata, residui di sapone, ventilazione insufficiente. Anche i sigillanti sanitari “antimuffa” possono, dopo anni, presentare muffa.
Esposizione ai raggi UV e alla luce solare
Sia una carenza sia un eccesso possono causare ingiallimento o scolorimento del sigillante. In particolare i siliconi economici o non resistenti ai raggi UV sono più sensibili. Questo si nota spesso nelle sigillature di finestre, verande, applicazioni esterne, ecc.
Invecchiamento del silicone
Con il tempo il silicone può indurirsi o ingiallire. Gli additivi (come i fungicidi) possono degradarsi, causando un cambiamento di colore e struttura.
Detergenti e sostanze chimiche
Alcuni prodotti reagiscono con il silicone:
- Cloro/candeggina → ingiallimento
- Ammoniaca → scolorimento/perdita di colore
- Sgrassatori forti → zone opache o macchiate
- Solventi (acetone, diluente) → deterioramento o scolorimento
Contatto con metalli
Alcuni metalli provocano scoloriture scure:
- Rame → scolorimento verde/marrone
- Ferro → macchie color ruggine
- Piombo o ottone → macchie scure
Ciò avviene spesso in bagni o cucine con scarichi o profili metallici.
Residui di sapone e shampoo
L’accumulo di residui può causare depositi gialli o marroni. Talvolta può sembrare invecchiamento, ma si trova sulla superficie del sigillante, non al suo interno.
Fumo nell’ambiente
Nicotina e catrame possono causare depositi gialli o marroni, soprattutto visibili attorno a finestre e attraversamenti nel soffitto.
Condensa + accumulo di sporco
Negli angoli dove l’acqua ristagna si forma spesso un deposito brunastro. Di solito non si tratta di muffa, ma di un biofilm di batteri e sporco.
Uso di un tipo di sigillante errato
Alcuni esempi:
- Silicone non sanitario in un bagno
- Silicone neutro dove era necessario uno acetico (o viceversa)
Una scelta errata comporta scolorimento più rapido, muffa o scarsa adesione.
Preparazione insufficiente o supporto contaminato
Macchie scure possono provenire dall’interno del sigillante a causa di residui di muffa, polvere, olio o grasso assorbiti nel materiale.
Calore o sbalzi di temperatura
Temperature elevate possono causare l’ingiallimento del sigillante. Può verificarsi, ad esempio, attorno a piani cottura e radiatori.
Vernice, pittura o colla a contatto
Alcuni tipi di pittura scoloriscono i bordi del silicone. Anche i vapori di vernici fresche possono causare depositi gialli.
Qualità dell’acqua
La qualità dell’acqua può essere causa di scolorimento del sigillante. Con acqua dura (calcare + sapone) possono formarsi depositi marroni/gialli. Con acqua ricca di ferro possono comparire macchie color ruggine.
Colonizzazione batterica (diversa dalla muffa)
Si verifica in zone umide come gli angoli della doccia e provoca una colorazione da rosa a rossastra.